Sistema nervoso: se è direttamente il corpo a raccontare le storie
Velocità e quantità di cose da fare: la vita oggi è strangolata da queste due variabili. L’unico modo per avere tempo per sé è ammalarsi. La malattia può essere quindi legittimamente invocata. Poi succede che arriva, ma non è liberatoria neanche quella. Perché la malattia è anche essa legame, legaccio, è annodata al corpo, e […]
Accettare con riserva è la cifra sentimentale di Ester Armanino
Il libro Contare le sedie, di Ester Armanino (Einaudi), si apre con un incipit che suona come un manifesto: “sto per non essere carina”, dice la protagonista. E non è solo l’incipit del primo dei trentasei brevi pannelli (alcuni brevissimi) che strutturano il libro, ma, appunto, un presupposto di tutto il suo svolgimento: la protagonista [
Anna Maria Sciascia: la letteratura come muro e come ponte
Per parlare dei propri padri bisogna prima trovare un posto comodo per farlo. Individuare l’angolo migliore, quello che più ci convince, una posizione che ci fa sentire abili e non solo in debito, scegliere dei buoni oggetti di rappresentazione, un giusto equilibrio di luce e ombra, e, magari, anche del rumore di sottofondo: tutto questo [&helli
Il dubbio come motore della realizzazione della donna
Maternità di Sheila Heti, Sellerio, Collana il Contesto, racconta il dilemma di una donna (37 anni) rispetto al fare o non fare un figlio, ed è un libro che porta alla luce alcuni tratti primari della modernità della donna. Filo conduttore del testo è questo tormentoso dubbio (da un lato le gioie dall’altro le tribolazioni […]
Storie dell’America, del mondo e della paura della solitudine
Claudia Rankine (Giamaica, 1963, poi cresciuta in America) è conosciuta soprattutto come poetessa, infatti nelle librerie i suoi testi li troviamo spesso al reparto poesia, ma in realtà le sue sono opere complesse e innovative nelle forme (ibride per stili e linguaggi anche multimediali) e nelle storie, che appaiono prive di ogni ansia da auto [&
Sul diritto di sognare un altro posto dove andare, anche se non esiste
Uno su infinito di Cristò (Terra Rossa Edizioni) racconta la storia del successo planetario di un programma televisivo costruito intorno a una lotteria a cui è impossibile vincere (perché si devono indovinare numeri compresi tra zero e infinito), e che si basa su regole di estrazione non trasparenti. Nonostante questo, la trasmissione, che viene
L’Abito Bianco di Nathalie Léger. L’artista dice: non chiedetemi lo scopo
L’Abito Bianco di Nathalie Léger (La Nuova Frontiera) è un libro fatto di materia densissima, che pagina dopo pagina scorre impastando insieme tutte le cose diverse che questo libro sa essere. Perché questo romanzo misto a saggio parla di destini e separazioni, è un libro sull’arte e sugli artisti, è un libro sulle eredità dolorose [&hell
La Luna di Miele di Mrs. Smith, racconti di mistero e di donne
Nei libri di Shirley Jackson, la maestra della letteratura gotica americana, la realtà fa sempre una rapidissima capovolta, e ci si ritrova in un batter d’occhio a testa in giù, a vedere le cose più assurde scorrere nitide e pacate, mentre quelle normali e logiche appaiono minacciose, al punto da chiedersi non solo se la realtà […]
Tempi Moderni, una insensatezza piena di senso
Nei racconti contenuti in Tempi Moderni di Cathy Sweeney (Il Saggiatore), si passa dalla realtà all’irrealtà senza accorgersene, uno switch folle e indolore che consente continue (e divertenti) cadute in altri mondi, senza troppi riguardi nei confronti di rituali, o regole, di stile. In fondo chi l’ha detto che l’irrealtà è più foll
La persona ideale, come dovrebbe essere?
Nella seconda edizione del libro Come funzionano i romanzi (pubblicato da poco da Minimum Fax), James Wood, critico americano e firma del New Yorker, aggiunge la canadese Sheila Heti tra quegli scrittori che “hanno espresso la loro diffidenza, insoddisfazione, ostilità e stanchezza nei confronti delle convenzioni del romanzo”. In Italia Se

