VALERIA CECILIA

Sono romana, classe 73. Dopo la laurea in Scienza Politiche ho iniziato a scrivere, tra un lavoro in azienda e l’altro (ne ho cambiati 13, volutamente, nei primi 5 anni), di cultura, costume e tecnologia per magazine locali e culturali tra cui Time Out e Zu Zone Urbane, per D di Repubblica, la Repubblica, L’Unità, Italia Oggi e altri che non ricordo.
Dopo, sempre come libera professionista, ho iniziato a occuparmi di comunicazione, ufficio stampa e gestione dei social media, per agenzie di Relazioni Pubbliche, aziende e professionisti. Nel frattempo, ho frequentato corsi di scrittura narrativa e editing presso Scuola Omero, La Scuola del Libro, Scuola Holden, West Egg, minimum lab, Libreria Mondadori a Roma.

Insieme alla letteratura e la scrittura, sono da sempre attratta dalle scienze psicologiche, così, ho frequentato seminari e laboratori di psicologia.

Questo è quello che ho creduto di essere, fino ad oggi, in modo certamente confuso quanto insistente.
Oggi, in modo sempre confuso e insistente, credo di essere di fronte a una nuova soglia. Quindi ho fondato insieme a Valentina Murmura Chi ti Credi di Essere.

Nella letteratura cerco compulsivamente voci nuove, sperimentazioni, ambiti di coraggio e inconsapevolezza, dove la singolarità e l’originalità riescono a prendere forma narrativa nella pagina scritta. Cerco l’unione perfetta tra illuminazioni del subconscio e gestione consapevole degli strumenti narrativi.

La mia formazione è avvenuta soprattutto attraverso la lettura di racconti. Oggi sono molto interessata alle forme narrative nuove, ibride e frammentate.

Mi appassiona moltissimo lo scouting di nuovi autori, e il rapporto che si instaura con l’autore nel processo di editing, un rapporto ogni volta diverso, di profonda quanto delicata condivisione, artistica e psicologica.

Collaboro con il Foglio.