Le emozioni hanno ragione?

QUATTRO NUOVI SEMINARI A CURA DI ILARIA GASPARI.

Con quattro seminari di due ore ciascuno, Ilaria Gaspari, filosofa, narratrice, autrice, ci conduce nell’esplorazione di quattro umanissime emozioni: Ansia, Meraviglia, Vergogna, Rimpianto. Assisteremo e interagiremo con un racconto affascinante, che unisce diversi punti di vista: storico, filosofico, letterario, psicologico.

Ogni incontro contiene anche un momento dedicato alla scrittura personale.

Gli incontri si terranno in sede a Roma e on line via zoom. Dal 15 gennaio 2024.

il Programma

1. L’ANSIA E’…UNA DOMANDA!

15 GENNAIO 2024 – ore 18.30/20.30

Cercare di abitare il presente, per quanto possibile, è un buon modo per zittire il rimuginio dell’ansia. Ma forse, ancora più importante è interrogarla: capire quale paura ci nasconde e ci manifesta insieme.

Tanti studiosi di varie discipline, nei secoli, hanno provato a indagare questo fenomeno così umano, questa strana domanda interiore. Seneca suggeriva di rivendicarsi padroni del proprio tempo, e provare a disciogliere l’angoscia nell’ascolto delle tante voci.

L’ansia è infatti un conflitto, che si fa insonnia, peso da portare in solitudine, palpiti di cuore tachicardico. E sì’, è rimuginare parole, sentire quelle tante voci.

Una via di uscita inaspettata può essere anche il lasciarsi andare, concedersi il diritto di non essere pronti, presenti, attivi, impeccabili, scintillanti di efficienza. Forse è questa una buona risposta?

 

2. LA MERAVIGLIA NON SI CREA, CAPITA (A CERTE CONDIZIONI)

29 GENNAIO 2024 – ore 18.30/20.30

Senza meraviglia non esisterebbe la filosofia, ci dice Aristotele nel primo libro della Metafisica. E infatti, se non fosse per lo stupore e lo sgomento che ci assalgono di fronte al mondo e al suo mutare, che bisogno avremmo avuto mai di porci domande?

La meraviglia, o stupore che dir si voglia, non può essere indotta, né simulata. Semplicemente càpita. E quando capita ci riporta a uno stato quasi infantile. Perché ci vuole vulnerabili, e in un modo gioioso. 

Oggi la tecnologia che consente il contatto senza sosta con gli altri attraverso i cellulari e i social, l’avvento delle foto digitali che hanno sostituito quelle da stampare, e tutto quello che c’è ancora che elimina l’attrito del tempo e dello spazio, tendono a spegnere questa nostra emozione. 

Ma attenzione, la meraviglia è un’emozione indispensabile per il nostro benessere, perché (finalmente) ci destabilizza, fa crollare le certezze e ci costringe a partire in esplorazione, cercando di far luce su quello che cambia e quel che resta identico.

 

3. VERGOGNA: VIENE DA FUORI O DA DENTRO DI NOI?

12 FEBBRAIO 2024 – ore 18.30/20.30

La vergogna è un’emozione potentissima, tanto che sa fungere da collante di intere comunità, come hanno dimostrato importanti studi di antropologia e sociologia, come Il crisantemo e la spada di Ruth Benedict.

Provare vergogna significa sentirsi addosso uno sguardo di riprovazione, occhi che ci giudicano e ci condannano: ed è tanto potente il condizionamento sociale della vergogna che capita molto spesso che quello sguardo venga introiettato. Così, esso non ci fissa più dal di fuori ma dall’interno, paralizzandoci nell’azione e conferendoci, come scrive Annie Ernaux, un particolare genere di memoria, quella che si inscrive nel dolore di esserci dovuti vergognare.

Provando a analizzare la relazione fra vergogna e onore, censura e conformismo, possiamo renderci conto di quanti gesti automatici ci allontanino da noi stessi nella falsa speranza di stornare quello sguardo malevolo, che però permane, e insiste, almeno finché non lo smascheriamo nei suoi effetti inconsapevolmente inibitori.

 

4. RIMPIANTO: TEMPO PASSATO E SCELTE FATTE. E ORA? 

19 FEBBRAIO 2024 – ore 18.30/20.30

Per conoscere il rimpianto bisogna aver vissuto abbastanza da sapere cosa voglia dire, quanto pesi e quanto sia amara una frase di sole tre parole: è troppo tardi. È un pianto sul tempo perduto, un lutto delle occasioni sfumate.

Saremmo tentati di pensare che il rimpianto somigli alla nostalgia, e invece è diverso. La nostalgia riguarda i luoghi (luoghi a cui il tempo sbarra l’accesso). Mentre il rimpianto riguarda proprio il tempo: occasioni perdute, errori più o meno volontari, ma all’apparenza irreparabili, quando volge al rimorso. In realtà, se li guardiamo bene e facciamo scattare una molla segreta, si spalancano gli ingranaggi e vediamo che, più che al tempo, rincorso e rimpianto, si riferiscono entrambi alle scelte.

Scegliere è un atto connaturato al vivere, e quella dell’aut-aut, come ci insegna Kierkegaard, è un’angoscia inevitabile: possiamo, decifrandola, però, imparare se non a domarla, quantomeno a comprenderla per perdonarci un po’.

CON Chi

Il corso sarà tenuto da Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice. Ha studiato filosofia alla Scuola Normale di Pisa, poi si è addottorata a Parigi, all’università Paris I Panthéon-Sorbonne.  

Collabora con diverse testate giornalistiche, tv e radio. Tiene corsi di scrittura alla Scuola Holden e alla Scuola Omero. 

Tra i suoi ultimi libri: Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita (Einaudi 2019), Vita segreta delle emozioni (Einaudi 2021), Berlino con Ingeborg Bachmann” (Giulio Perrone 2022). È tradotta in diversi Paesi. 

dove e come

Il corso si può frequentare in tre modi: in presenza a Roma, on line via zoom, in differita con lezioni registrate.

A Roma la sede del corso è presso la bellissima sala stampa di Yes I Am, in via Angelo Secchi 9 (Parioli).

Le lezioni registrate saranno sempre inviate a tutti i corsisti il giorno dopo l’incontro, anche a chi ha seguito in diretta.  il corso quindi si può frequentare anche in parte live e in parte in differita.

Sarà rilasciato un attestato di frequenza.

quanto costa

Costo totale è  220 euro iva inclusa.

Si può pagare anche in due tranche, la prima (100 euro) come acconto, e il saldo, 120 euro, entro il 10 gennaio 2024.

COME FARE PER ISCRIVERSI

Se volete maggiori informazioni, scriveteci a  corsi@chiticredidiessere.com con oggetto “Corso Le emozioni”, risponderemo velocemente alle vostre domande, dubbi o altro.

Se invece volete iscrivervi direttamente, effettuate il bonifico dell’intero costo del corso, o  di100 euro come acconto, a: 

Valeria Cecilia – iban: IT14I0100503216000000001581

specificando nell’oggetto “Corso Emozioni”. Poi mandate una mail con lo stesso oggetto, con vostro nome e cognome e la cedola del pagamento sempre a corsi@chiticredidiessere.com.