Dalla parte di lei. Cosa raccontano le donne del ‘900

Tra letteratura e cinema, scrittrici e personaggi femminili che hanno lasciato un segno.

ORGANIZZAZIONE E Docenti

Il corso è organizzato in collaborazione con Capua il Luogo della Lingua Festival.

Docenti:

Giulia Ciarapica,  autrice, critica letteraria per il Foglio, book blogger. Tiene corsi in diverse scuole di scrittura. Il suo ultimo romanzo è Chi dà luce rischia il buio (2022, Rizzoli). 

Aldo Spiniello, critico cinematografico, docente per la Scuola di cinema Sentieri Selvaggi, caporedattore dell’omonima storica rivista.

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Il corso si svolge on line, via zoom

4 incontri, tutti di martedì: 26 marzo, 2 aprile, 9 aprile, 16 aprile 2024

Dalle 18.00 alle 20.30

il Programma

26 MARZO ore 18.00 – 20.30

IL RIFIUTO DELLE REGOLE

 

Con la Scrittura: Paola Masino

Pisa, 20 maggio 1908 – Roma, 27 luglio 1989. Autrice magica, visionaria, dissemina nelle sue opere le tracce di quel che sarà teorizzato da Massimo Bontempelli come realismo magico. Inafferrabile e coriacea, Masino resta una delle personalità più controverse del Novecento, spesso osteggiata dalla critica (in particolar modo quella fascista). Ripercorreremo le sue opere, da Monte Ignoso a Racconto grosso e altri, fondendo esperienza di vita, vissuto famigliare e temi principali: dal rapporto col materno a quello con la memoria, dal concetto di utero – come grande contenitore di vita ma anche di morte – al concetto di aborto, teorizzato chiaramente in uno dei racconti oggetto di analisi.

 

Con il cinema: La pastorella Lucia in Capri Revolution, di Mario Martone (2018)

La pastorella Lucia già appariva in una scena di Noi credevamo. Come una specie di visione, di figura-archetipo. Ora diventa protagonista assoluta di Capri-Revolution (int. Marianna Fontana), film in cui Martone attraversa, dalle sue prospettive eccentriche, la storia dei primi del ‘900 e le pratiche avanguardiste più avanzate. E Lucia è una donna in “rivoluzione permanente”, pronta a superare i limiti della sua condizione, del suo analfabetismo, fino a diventare una specie di spirito guida, di stella cometa. Come diceva Beuys, “la rivoluzione siamo noi”.

 

2 APRILE ore 18.00 – 20.30

LA LOTTA PER L’IDENTITA’

 

Con la Scrittura: Alba De Céspedes

Roma, 11 marzo 1911 – Parigi, 14 novembre 1997. Quanto la critica abbia più volte insistito nel catalogare l’opera di De Céspedes come “letteratura rosa”, i suoi testi gridano denuncia sotto forma di una raffinata ed elegante arte scrittoria. Ripercorrere il percorso privato e letterario di De Céspedes significherà affrontare temi delicatissimi e quanto mai attuali sul ruolo della donna, sul suo inserimento nel contesto sociale e professionale, e quindi sulla cultura stessa dell’identità. Partiremo proprio dal suo romanzo Dalla parte di lei per indagare quanto il vissuto personale, famigliare e intimo sia stato materia della sua indimenticabile letteratura. Un forte antifascismo, perseguitata, censurata e arrestata.

 

Con il Cinema: Susanna in Susanna? di Howard Hawks (1938)

Nella screwball comedy degli anni ’30, emerge una nuova figura femminile e una nuova dinamica dei rapporti uomo-donna. In particolare nei film di Howard Hawks, il rapporto di coppia è innanzitutto un rapporto di conflitto, una vera e propria “guerra dei sessi”, dove la donna è il più delle volte in posizione di preminenza. Di sicuro è l’elemento dirompente nella vita dell’uomo, costringendolo ad abbandonare le certezze consolidate, tutte le forme più o meno consapevoli di autodifesa, e a entrare in una nuova dimensione. Susanna (interpretata da Katharine Hepburn) in particolare è una donna anticonformista, eccentrica, capace di vivere in piena libertà i suoi sentimenti e di inseguire i suoi desideri. Ed è il prototipo ideale di tutta una galleria di personaggi interpretati da Katharine Hepburn.

 

9 APRILE ore 18.00 – 20.30

CONFLITTO COME MOTORE 

 

Con la Scrittura: Elsa Morante

(Roma, 18 agosto 1912 – Roma, 25 novembre 1985) Irascibile e complicata, Elsa Morante detestava essere ricordata come la moglie di Moravia, e la sua energica personalità non poté che riversarsi nelle pagine di tutti i suoi romanzi, da L’isola di Arturo a La storia, che le offrì un successo indescrivibile. Non un’autrice del passato o della memoria, come disse qualcuno dopo la sua vittoria al Premio Strega nel 1957, ma una scrittrice del presente e del futuro, un futuro talmente “oltre” da non poter essere visto (e talvolta capito) dai suoi contemporanei. Partiremo da Menzogna e sortilegio per definire con chiarezza tutti i temi cari a Morante.

 

Con il Cinema: Mabel in Una moglie, di John Cassavetes (1974)

I film di John Cassavetes rompono con le regole granitiche del cinema hollywoodiano, per inseguire le curve imprevedibili della vita, con le sue incoerenze, gli alti e bassi, gli egoismi e gli slanci del cuore. In particolare, grazie alle straordinarie interpretazioni di Gena Rowlands, disegna una galleria di personaggi femminili indimenticabili, sempre in bilico tra la fragilità e un’energia indomabile. Proprio come Mabel, casalinga, moglie, madre, ma soprattutto una donna in cerca della verità di sé stessa. A woman under the influence (titolo originale del film) dai comportamenti incomprensibili, dai nervi e dalla sensibilità a fior di pelle. Con la mente e l’anima in subbuglio. Ma capace di aggrapparsi, con tutte le sue forze, a quell’infinita scia di amore che muove il mondo.

16 APRILE 18.00 – 20.30

IL SE’ SOCIALE E IL SE’ PSICOLOGICO

 

Con la Scrittura: Laudomia Bonanni

 L’Aquila, 8 dicembre 1907 – Roma, 21 febbraio 2002). Poco conosciuta dal grande pubblico e subito dimenticata, Laudomia Bonanni si porta dietro una storia dura e tortuosa, che trova spazio in alcuni dei suoi scritti come Il bambino di pietra. Proveremo a indagarne il vissuto più intimo unitamente alla difficoltà di pubblicazione e di accettazione, tanto da parte dell’ambiente intellettuale quanto del pubblico. Fra memoria autobiografica e la difficoltà dell’essere donna, Bonanni pone al centro della sua opera l’essere umano, fra povertà e complicazioni sociali e psicologiche.

Con il cinema: Katherine in Viaggio in Italia, di Roberto Rossellini (1954)

La protagonista di Viaggio in Italia (1954) è l’ultimo tassello di un percorso iniziato con Stromboli, terra di Dio e proseguito con Europa ’51. Ancora Ingrid Bergman, nei panni di una donna che ha smarrito la consapevolezza di sé. E, pian piano, vede crollare il suo mondo, il conformismo dei suoi rapporti di facciata. Ma nel suo viaggio in Italia, riscopre un reale in ebollizione, che riemerge nei luoghi più inaspettati, come una scintilla di verità o un’illuminazione inspiegabile.

come

Il corso si può frequentare in due modi: in diretta live via zoom, in differita con le lezioni registrate.  Si può frequentare anche in modalità mista, in parte live e in parte in differita.

Le lezioni registrate saranno in ogni caso inviate a tutti i corsisti il giorno dopo l’incontro, anche a chi ha seguito in diretta.

Sarà rilasciato un attestato di frequenza.

quanto costa

Costo totale del corso 280 euro iva inclusa.

Per chi si iscrive insieme a una/o più amiche/ci e per chi ha già seguito corsi con @Chiticrediessere c’è sempre lo sconto del 10 per cento.

COME FARE PER ISCRIVERSI

Se hai domande o dubbi, manda una mail a corsi@chiticredidiessere.com, scrivendo nell’oggetto “Corso dalla parte di lei”. Ti risponderemo velocemente.

Se invece non hai dubbi e vuoi effettuare direttamente l’iscrizione, puoi effettuare il bonifico a:

Valeria Cecilia – iban: IT14I0100503216000000001581

specificando nell’oggetto “Corso dalla parte di lei” e mandare una mail di adesione al corso sempre a corsi@chiticredidiessere.com con proprio nome e cognome e la cedola del pagamento.