Mia madre ride. Il rapporto tra l’artista e la madre. Un’indagine in forma di dialogo.
Un incontro con quattro artisti per esplorare il rapporto tra il gesto creativo e la figura materna, sabato 28 settembre alle 18.30, al Teatro più piccolo del mondo, a Monte Castello di Vibio (Perugia), all’interno dell’Umbria Green Festival, per discutere intorno alle domande:
L’artista ha bisogno della madre per creare?
Ha bisogno del suo supporto o del suo contrasto?
La madre è la radice da ritrovare o da strappare per sentirsi liberi?
L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria qui
https://ticketitalia.com/mia-madre-ride-il-rapporto-tra-l-artista-e-la-madre
Ogni ospite racconterà le proprie opere, la propria esperienza e quella degli artisti oggetto del suo studio.
Il titolo dell’incontro, Mia madre ride, è un omaggio alla regista sperimentale Chantal Akerman, di cui riprende il titolo del suo unico libro ad oggi tradotto in Italia, grazie all’editore La Tartaruga.
Gli ospiti e il programma
GIULIA MAGNO
Curatrice e regista, racconta Chantal Akerman.
Chantal Akerman (1950-2015), artista poliedrica, regista, sceneggiatrice, scrittrice e attrice, è considerata una delle figure più rivoluzionarie e influenti della storia del cinema. Il suo capolavoro del 1975, Jeanne Dielman, 23, quai du Commerce, 1080 Bruxelles, è stato recentemente riconosciuto come il miglior film di tutti i tempi da Sight and Sound, la prestigiosa rivista del British Film Institute. Nata a Bruxelles da una famiglia di ebrei polacchi emigrati in Belgio, Akerman ha dedicato la sua vita all’arte, affrontando tematiche profondamente legate all’identità e alla memoria. La figura di sua madre, Natalia, sopravvissuta ai campi di concentramento, ricopre un ruolo centrale nelle sue opere. Nel 2022, La Tartaruga ha pubblicato in Italia il suo libro Mia madre ride.
Giulia Magno è regista, storica dell’arte e curatrice. I suoi film sono stati presentati in istituzioni internazionali come l’Institute of Contemporary Art di Miami, la Serpentine Gallery di Londra e le National Galleries of Scotland. Ha collaborato, tra gli altri, con l’Institute of Contemporary Art di Londra e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, curando mostre e rassegne che esplorano le connessioni tra il cinema e le arti visive. Nel 2017, ha curato la più ampia retrospettiva italiana dedicata a Chantal Akerman al museo MAXXI di Roma.
CARLO VECCE
Accademico dei Lincei, studioso del Rinascimento, scrittore, racconta Leonardo da Vinci
Leonardo e la madre Caterina hanno avuto un rapporto d’amore fortissimo quanto negato. Caterina ha amato Leonardo più degli altri suoi figli. Leonardo l’ha amata allo stesso modo ma non ha mai potuto dirglielo, non ha mai potuto chiamarla mamma, e lei doveva fingere che lui non fosse suo figlio.
Carlo Vecce, studioso della civiltà del Rinascimento, tra i maggiori studiosi e conoscitori della figura di Leonardo, ha scritto, tra gli altri, i libri: Leonardo, la vita (Giunti 2024) e Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo (Giunti 2023).
GIULIA CORSALINI
Docente, critica letteraria, scrittrice. Il suo ultimo libro è La condizione della memoria
La condizione della memoria (Guanda editore, 2024) ci racconta di Anna che decide di passare un’estate insieme alla madre, ormai malata, nella casa dei nonni paterni, dove la mamma ha abitato da bambina. Poiché la casa non è più di loro proprietà, Anna la prende in affitto, scoprendo tra l’altro che conserva parte del mobilio e reperti che appartennero a loro.
Anna racconta di cercare di “ritrovare in me mia madre, mio padre, i miei morti, non era possibile, non era concepibile che tutto finisse così”, ma la memoria, se ne rende conto, è fatta di una materia inaffidabile.
Giulia Corsalini vive a Recanati. È docente e critica letteraria. Collabora con la Cattedra leopardiana dell’Università di Macerata e con il Centro nazionale di studi leopardiani di Recanati. I suoi ambiti di ricerca sono: Giacomo Leopardi; l’epistolario di Luigi Pirandello; la traduzione letteraria; le antologie letterarie; le relazioni tra la critica letteraria e la didattica della letteratura. A questi argomenti ha dedicato quattro monografie e numerosi saggi e articoli.
Nel 2018 ha pubblicato con nottetempo il suo fortunato romanzo d’esordio La lettrice di Čechov, che le è valso tra gli altri il Premio Letterario internazionale Mondello e il SuperMondello.
SARA GARAGNANI
Illustratrice e art director, nel 2022 ha pubblicato il premiato graphic novel MOR Storia per le mie madri
Con MOR Storia per le mie madri (add editore) Sara Garagnani ha costruito una graphic novel mettendo insieme arte visiva, scienze psicologiche, letteratura e anche poesia, riuscendo a trasformare quello che potrebbe essere un percorso di psicoterapia in una storia che attraversa diverse generazioni.
Il tema della sua opera è l’eredità del dolore di madre in figlia: ferite antiche e sofferenze non accolte che, conservate dentro chi le ha vissute, si trasformano in mali oscuri e fantasmi che governano con forza le persone e i loro rapporti, a distanza di anni.
Sara Garagnani vive a Bologna, è illustratrice e art director. Ha pubblicato diversi lavori e albi illustrati che le sono valsi vari premi. Con MOR ha vinto il premio Comicon Napoli 2023 e il premio TIR (istituito a Milano dalla rivista The Italian Review).
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L’evento è gratuito, aperto a tutti fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria su
https://ticketitalia.com/mia-madre-ride-il-rapporto-tra-l-artista-e-la-madre
TEATRO DELLA CONCORDIA – TEATRO PIÙ PICCOLO DEL MONDO
MONTECASTELLO DI VIBIO, PG
28 SETTEMBRE 2024 – ORE 18.30
L’evento è realizzato nell’ambito dell’Umbria Green Festival, in collaborazione con il Comune di Monte Castello di Vibio e la Società del Teatro della Concordia.
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